La Romania è un paese che si presta molto bene a viaggi on the road e c’è una regione, a nord, al confine con l’Ucraina, in grado di regalarvi una straordinaria esperienza nel cuore rurale dell’est Europa: il Maramureș, dove il tempo si è fermato e i covoni di fieno fanno ancora capolino tra le colline, dove le strade sono percorse da carretti di legno trainati dai cavalli, dove le donne con i loro veli colorati si radunano festanti fuori dalle Chiese e dove i portoni di legno inciso ornano ogni giardino.

Quando andare

Per motivi personali viaggio nel Maramures 3 o 4 volte all’anno, in tutte le stagioni. Il momento che a me piace di più è la primavera inoltrata, tra aprile e maggio quando il clima è mite, le cicogne sono tornate e i campi sono pieni di stupendi fiorellini gialli. Se riuscite ad intercettare anche la Pasqua, vedrete i negozi pieni di enormi cozonac, il dolce tradizionale, oltre a uova colorate e signore che portano in chiesa cestini con pane e cibo da benedire.

Da non perdere

  • Satu Mare è una tappa obbligata se state viaggiando da Debrecen in Ungheria, uno dei due aeroporti di riferimento per visitare la regione. La città non ha particolati attrazioni turistiche, ma è pulita e tranquilla, con alcuni edifici che meritano di essere visti come l’antico Hotel Dacia, ormai in disuso e il palazzo amministrativo, oltre al Museo di storia e a un piccolo Museo di arte locale. 

  • Baia Mare è la principale città della regione. Si tratta di una città industriale che vanta una forte presenza di imprese italiane, che hanno dislocato qui la produzione come la Natuzzi. Nella piazza del Centro vecchio si trovano ristoranti tradizionali dove trascorrere delle piacevoli serate. Da visitare in città sicuramente il Museo dei minerali, uno dei più belli in Europa, il Museo etnografico e di arte popolare, il Museo del Villaggio dove ammirare case con i tetti di paglia e salire in cima alla Torre di Stefano, da cui vedere tutta la città. Una curiosità: a Baia Mare si trova la ciminiera più alta d’Europa, impossibile non vederla.

  • Bârsana è la prima tappa da visitare una volta lasciata Baia Mare. Si tratta di un sito UNESCO che ospita un complesso meraviglioso di chiese di legno in perfetta condizione. All’interno del sito si trova anche un museo dove comprare i tradizionali quadri in vetro dipinto.

  • Cimitirul Vesel è forse la principale attrazione della regione. In italiano “cimitero allegro” si tratta di un altro sito UNESCO che ospita una serie di lapidi dipinte con scene di vita del defunto e accompagnate da un poema che ne narra la vita. Le lapidi sono colorate di blu e si trovano vicino ad una splendida Chiesa colorata. Qualcosa di davvero unico!

  • Sighetu Marmației, detta Sighet,è la città più a nord della regione, al confine con l’Ucraina. Qui avvenne una significativa deportazione di cittadini ebrei durante la guerra e la città ospitò per anni anche una prigione per i dissidenti del regime, oggi visitabile.

Curiosità

I cancelli di legno sono un altro tratto tipico della regione, li incontrerete lungo tutto il percorso, in particolare nei dintorni di Ocna, prima di arrivare a Sighet. Si tratta di enormi cancelli incisi con stupendi bassorilievi ornamentali.

In primavera vedrete lungo tutta la strada, in particolare tra Satu Mare e Baia Mare, nidi di cicogna a bordo strada, costruiti su apposite piattaforme posizionate sui pali della luce e del telefono. Si tratta di decine e decine di nidi che costeggiano la strada e mi fanno sentire a casa ogni volta che ci torno!

Cucina

I piatti tipici sono soprattutto le ciorbe, zuppe di vario tipo prevalentemente a base di carne e patate. 

Se avrete modo di mangiare in una casa privata troverete di sicuro anche le sarmale, involtini di riso e carne avvolti dentro a foglie di cavolo e se siete vegetariani, una buona alternativa è la “mamaliga cu branza” la polenta al formaggio.

Non dimenticate di assaggiare la panna acida accompagnata da peperoncini verdi e di bere un bel bicchierino di palinca! 

Logistica

Potete raggiungere la regione da due diversi aeroporti: Debrecen in Ungheria o Cluj Napoca in Romania. In entrambi i casi potrete noleggiare in loco l’auto e partire per il vostro viaggio on the road. 

In questa regione non ci sono autostrade. Le strade statali sono belle e si viaggia senza problemi. Come in tutto l’est Europa, bisogna prestare attenzione a qualche cane randagio, ormai per fortuna sempre più raro e a qualche camion dalla guida sportiva! 

Per i pernotti vi posso suggerire i due posti dove vado sempre e dove mi trovo molto bene:

A Satu Mare, la numerosa scelta di appartamenti di Satu Mare Apartments.

A Baia Mare la Pensiunea Ideal, a due passi dalla piazza del centro vecchio e con un’ottima colazione preparata al momento!