Riga, la capitale della Lettonia. Cominciamo a dire dov’è la Lettonia, per chi stia pensando in questo momento di scrivere Lettonia su Google Maps o di cercarla in qualche vecchio atlante. La Lettonia fa parte delle Repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia e Lituania) e si trova a grandi linee tra la Scandinavia e la Russia, da cui è profondamente influenzata.

Riga è appunto la capitale della Lettonia: città elegante, moderna, verdissima, ricca di festival, musei ed eventi culturali, di ristoranti e di giovani.

Per poterla capire bisogna prima di tutto conoscerne la storia. Riga è una città giovane, con circa 800 anni di storia segnata da occupazioni e movimenti di resistenza. E’ stata infatti sotto diverse dominazioni, dalla Polonia alla Svezia, alla Russia e alla Germania. Tutte hanno contribuito a forgiare il carattere indipendentista della Lettonia, che ha ottenuto la propria autonomia solo nel 1991. Pensate che ancora oggi davanti al Monumento della Libertà ci sono guardie che si danno il cambio ogni ora e persone che depongono fiori in memoria di tutte le persone deportate durante le occupazioni russe e tedesche.

A parte questo aspetto, Riga si può considerare una città molto ospitale, dinamica e aperta al turismo.

Passeggiando per il centro si incontrano locali e ristoranti ogni 20 metri, e ce n’è davvero per tutti i gusti. Ci sono tantissimi musei in cui rifugiarsi quando fa freddo o piove, dal Museo della Fotografia a quello dell’Occupazione Lettone (davvero consigliato per chi vuole capire cosa vuol dire essere lettone).

Per chi ha poco tempo, c’è un comodo servizio di bus turistici che accompagnano i turisti con guide audio in tantissime lingue e fanno fare il giro della città. Costano poco e danno un’ottima panoramica di quella che la città offre.

QUANDO ANDARE

Il periodo migliore per visitare Riga è sicuramente la primavera. I moltissimi parchi della città si coprono di verde, e camminare per le strade del centro diventa piacevole quando non c’è vento gelido, pioggia o meglio neve. Io ci sono stata a Febbraio: il freddo è secco, e le temperature non sono rigidissime, ma i parchi sono spogli e la sosta bar per scaldarsi è spesso necessaria.

Tra giugno ed agosto è tutto un susseguirsi di Festival della musica che animano le vie del centro e le aree lungo il fiume Daugava. Un vero spettacolo per chi volesse fare un weekend alternativo.

Infine non possono mancare i mercatini di Natale: Riga acquista un’atmosfera magica in Dicembre, perché come tutte le città del nord si riempie di luci e decorazioni natalizie.

DA NON PERDERE

  • La città vecchia: si tratta del centro storico della città, patrimonio dell’Unesco dal 1997. E’ un reticolato di viette strette e piazze in puro stile nordico, con case colorate e tetti a punta, strade ciottolate, negozietti di souvenir, locali e ristoranti. Qui si possono trovare i principali monumenti e chiese della città: la piazza del Municipio con la particolarissima Casa delle Teste Nere e il Ratnams, il Municipio moderno; la cattedrale di San Giacomo e la chiesa di San Pietro, le Corporazioni, la casa del Gatto (famosissima ma non facile da individuare. La si riconosce perché ha delle statue a forma di gatto sul tetto). C’è poi la Torre delle Polveri, il Memoriale dei Tiratori Lettoni, i tre palazzi denominati Tre Fratelli per i loro differenti stili di costruzione e chi più ne ha più ne metta. Si gira rigorosamente a piedi e dopo pochissimo tempo vi renderete conto che non serve nemmeno la cartina. E’ tutto vicinissimo.
  • La Casa delle Teste Nere: temporaneamente non è visitabile all’interno, ma all’esterno è uno dei palazzi più strani di Riga. Risale al XIV secolo e presenta una facciata rossa, ricoperta di nicchie con statue colorate e finestre con cornici decorate. Era il cuore pulsante della vecchia Riga.
  • La Cattedrale: l’esterno è molto bello e imponente, tutto di mattoni rossi, ma l’interno è alquanto spoglio e si visita a pagamento. Personalmente non la consiglierei, a meno che non vogliate provare la messa in lettone.
  • Chiesa di San Pietro: merita invece una visita questa bella chiesa di fine 1400, anch’essa in mattoni rossi. La sua guglia, alta 123 metri, è uno dei simboli della città. C’è la possibilità di salire in ascensore per una vista panoramica su Riga.
  • Il quartiere Art Nouveau: appena fuori la città vecchia, questo quartiere ospita dei bellissimi palazzi in stile art nouveau e il museo dedicato a questo stile architettonico. Basta passeggiare tra le strade guardando all’insù per notare le facciate riccamente decorate. Anche i negozi sono più chic, si trova di tutto, dai grandi marchi della moda agli atelier più caratteristici.
  • Il Museo dell’Occupazione: è sicuramente uno dei musei più significativi e vale la pena una visita. E E’ abbastanza piccolo, per cui non ci metterete molto, ma vi consentirà di fare un salto indietro nel tempo e ascoltare dalla voce dei sopravvissuti le testimonianze dirette di chi ha vissuto le occupazioni tedesche e russe, cosa ha significato e quanto è importante la libertà e l’autonomia per il popolo lettone (come per qualsiasi altro popolo – ma provate a immaginare di vivere costantemente sotto un dominio di un altro Paese. La parola libertà acquista alla fine un valore inestimabile).
  • La Cattedrale Ortodossa: si trova poco lontano dal Monumento della Libertà. E’ davvero molto bella: inserita nel parco, la sua cupola dorata troneggia indisturbata da altri palazzi. L’interno è visitabile gratuitamente e si possono ammirare splendide icone ortodosse.
  • Il Museo Etnografico: non l’ho visitato in prima persona, per via del poco tempo che ho passato a Riga, ma tutte le persone che ho incontrato, locali e non, me lo hanno consigliato. E’ un parco immenso appena fuori dal centro urbano e propone ricostruzioni della vita di campagna lettone di un tempo, con mulini a vento, chiese e villaggi di pescatori. Potrete persino incontrare abitanti vestiti con i costumi tradizionali e gustare cibi e bevande tipiche.

CURIOSITÀ

riga20Il simbolo di Riga è il gatto. Vedrete souvenir di qualsiasi tipo a forma di gatto, ma….nessun gatto vero. O almeno, io non ne ho visto nemmeno mezzo. Esiste anche la Casa del Gatto, palazzo simbolo di Riga con statue di gatti sul tetto. Era considerata una forma di protesta da parte del proprietario del palazzo, che non era stato accettato nelle corporazioni dell’epoca (XIV secolo).

Imparate qualche parola in lettone prima di partire: oltre ad essere molto divertente, è una forma per inserirsi meglio in un Paese straniero, seppure per pochi giorni. Paldies, ad esempio, significa grazie e per rispondere, vi sentirete dire Luuzu, prego. Non preoccupatevi però, l’inglese è parlato più o meno ovunque e non avrete problemi a farvi capire.

Come in Russia, anche in Lettonia l’ambra è molto diffusa e considerata un porta fortuna. Ne troverete ovunque e sotto ogni forma, anche se i prezzi non sono molto economici.

Se volete provare un’esperienza curiosa, o se avete dei bambini, portateli al cinema in 5D che trovate nella Piazza del Municipio. Una proiezione di 10-15 minuti vi farà vedere Riga come se foste un drone, tutta dall’alto. Volerete sopra i palazzi, tra gli alberi dei parchi, sotto i ponti e avrete una bellissima panoramica della città. Ne vale davvero la pena.

CUCINA

Uno dei prodotti più rinomati della Lettonia è il cioccolato. Esiste anche un museo che potete visitare poco fuori Riga. La marca nazionale è Laima, e ne troverete di tutti i tipi nei negozi del centro e in aeroporto.

L’altro must di Riga è il Balsamo Nero, liquore locale fatto di erbe e spezie, simile al nostro Braulio ma mooolto più forte. Solo per i più coraggiosi.

Per chi vuole fare una rapida pausa, oltre ai mille locali in stile francese con i tavolini in vetrina, esistono dei minimarket dove potrete trovare caffè caldo, thé e panini, insieme a riviste e sigarette. In generale, il problema di Riga è che c’è talmente tanta scelta di locali e ristoranti che alla fine non saprete dove andare! La cucina locale è molto buona, basata principalmente sulla carne, ma potrete trovare anche del buon pesce, soprattutto salmone.

riga2Due chicche : nel parco di Riga c’è una bellissima Tea House chiamata Apsara. Offre deliziosi tè e tisane, abbinati a fette di torta o biscotti. Al piano di sopra potrete rilassarvi sdraiandovi sugli enormi cuscini e gustarvi il vostro thé guardando il parco attraverso le enormi vetrate o ascoltando musica chillout.  Il secondo posto che consiglio si chiama Folkklubs Ala Pagrabs ed è un pub tipico nel centro di Riga, che offre piatti di carne o pesce e dell’ottima birra. Anche l’ambientazione è particolare, per accedervi dovrete scendere delle scale e inoltrarvi in un labirinto di sale e salette sempre superpopolate. Consiglio di prenotare perché è sempre affollato, oppure di andare molto presto.

INFO LOGISTICHE

Ci sono voli low cost che partono per Riga più volte a settimana, e da Milano ci vogliono circa 2 ore e 40 minuti, il che la rende una meta perfetta anche solo per un weekend lungo. Riga è visitabile comodamente in due o tre giorni, ma potete passarvi anche una settimana o più se volete visitare anche località di mare come Jurmala, a mezzora di treno da Riga e affacciata sul Mar Baltico.

La città è molto ben servita a livello di mezzi pubblici, ci sono navette che collegano il centro città con l’aeroporto e passano ogni quarto d’ora. Il centro è molto piccolo e visitabile comodamente a piedi.

Altra grande notizia: c’è l’euro! Nessun problema di cambio perciò. La Lettonia fa infatti parte dell’Unione Europea dal 2004.  Il Lats, la vecchia moneta locale, viene venduta in pezzi da 1 centesimo incastonati in un’ampia gamma di souvenir .

In generale il costo della vita è basso per un europeo, si mangia abbondantemente con 15-20 euro, ma si possono anche trovare ristoranti di alta classe come il quello all’ultimo piano Radisson Blue in Elizabetes Iela. Anche il mercato coperto vicino alla stazione centrale offre prodotti tipici a prezzi molto contenuti.

Ovviamente i posti turistici possono applicare prezzi più o meno alti a seconda che si tratti di alta o bassa stagione.

  • Panoramica di Riga
    Panoramica di Riga
  • La Città Vecchia
    La Città Vecchia
  • Artigianato locale
    Artigianato locale
  • La Città Vecchia
    La Città Vecchia
  • Artigianato locale
    Artigianato locale
  • La Città Vecchia
    La Città Vecchia
  • I parchi di Riga
    I parchi di Riga
  • La Piazza del Municipio
    La Piazza del Municipio
  • La Città Vecchia
    La Città Vecchia
  • Il Monumento alla Libertà
    Il Monumento alla Libertà
  • Il cambio della guardia
    Il cambio della guardia
  • La Chiesa Ortodossa
    La Chiesa Ortodossa
  • Il mercato dei fiori
    Il mercato dei fiori
  • La Città Vecchia
    La Città Vecchia
  • La Cattedrale
    La Cattedrale
  • La Riga ebraica
    La Riga ebraica
  • Il simbolo di Riga: il gatto
    Il simbolo di Riga: il gatto
  • Art Nouveau a Riga
    Art Nouveau a Riga
  • Art Nouveau a Riga
    Art Nouveau a Riga
  • Art Nouveau a Riga
    Art Nouveau a Riga
  • I Tre Fratelli
    I Tre Fratelli
  • Apsara Tea House
    Apsara Tea House
  • Laura in adorazione all'Apsara Tea House
    Laura in adorazione all'Apsara Tea House
  • Specialità culinarie del Folks
    Specialità culinarie del Folks
  • Specialità culinarie del Folks
    Specialità culinarie del Folks
  • Bici per tutti i posti
    Bici per tutti i posti
  • I parchi di Riga
    I parchi di Riga
  • I parchi di Riga
    I parchi di Riga