Non vi parlerò del Duomo e nemmeno della Galleria Vittorio Emanuele o del Castello Sforzesco. Ho deciso di raccontarvi la Milano segreta, attraverso 10 mete caratteristiche che concorrono a fare di Milano quella magnifica città da scoprire con pazienza e perseveranza.

Ah… Aggiornerò questa sezione man mano che scoprirò gli angoli più meritevoli!

Quando andare

Sempre, tranne che in estate: l’afa può essere a volte davvero insopportabile.

Per il resto Milano è splendida in ogni stagione e per quanto riguarda la nebbia, sappiate che è una leggenda: in 12 anni di permanenza qui non mi ricordo più di 5 giorni di nebbia in totale.

Da non perdere

1. Orto Botanico di Brera

Posizionato in uno dei luoghi più caratteristici della citttà, l’Orto Botanico di Brera nasce nel 1774 per volere di Maria Teresa d’Austria e da allora si sviluppa radunando le piante officinali essendo il suo scopo non quello dell’esotismo ma dello studio e della produzione di piante officinali. Con l’avvento dei francesi la sua destinazione cambiò parzialmente e fecero il loro ingresso alcune piante esotiche ornamentali. Oggi gestito dall’Università degli Studi di Milano, accoglie ogni anno centinaia di studenti e visitatori, proponendo attività ludiche e momenti di scambio e ritrovo per la cittadinanza.

 

2. Centro sociale il Cantiere e i murales dell’Ippodromo

A Milano di centri sociali ce ne sono a bizzeffe, ma uno in particolare merita una visita, almeno da fuori. Si tratta del Cantiere. Cos’ha di speciale? Beh il Cantiere altro non è che il mitico Derby, il locale degli zii di Diego Abatantuono che, a partire dagli Anni Sessanta, ha lanciato i più famosi artisti d’Italia. Una volta arrivati in Via Monterosa, proseguire per Piazzale Lotto e l’Ippodromo è davvero un attimo. Da lì potrete passeggiare lungo un infinito susseguirsi di murales, uno più bello dell’altro.

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3. San Maurizio al Monastero Maggiore

Come sempre, quando vivi in un posto, finisce che non lo conosci e così, pur lavorando a 10 minuti da questo Monastero, ammetto di averlo scoperto solo pochi mesi fa. San Maurizio al Monastero Maggiore, ospita il più completo esempio di ciclo decorativo della pittura milanese del XVI secolo. Conosciuto anche come “Cappella Sistina di Milano”, vi lascerà davvero a bocca aperta.

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Valdostana di origine e milanese d'adozione, è laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Ha conosciuto…