Ho avuto una vita felice e ringrazio il Signore. Addio e che Dio vi benedica!

(Scritta lasciata da Christopher McCandless all’interno del Magic Bus)

Qualche giorno fa ho finalmente visto, dopo tanto, “Into the wild – Nelle terre Selvagge”, per la regia di Sean Pen e un’eccezionale interpretazione di Emile Hirsch. L’ho iniziato con supponenza e l’ho terminato con il cuore a pezzi. Il film narra la vera storia di Christopher, benestante e brillante neolaureato americano che un bel giorno sparisce per raggiungere il suo sogno: attraversare l’Alaska vivendo in perfetta armonia con la natura, rifiutando l’intero sistema sociale moderno. Quello che mi sembrava il gesto di un eccentrico, alla fine del film si è rivelato essere il percorso di sofferenza di un ragazzo costretto ad una vita non sua per compiacere il desiderio di “apparenza” degli ipocriti genitori.

Donati tutti i suoi risparmi a Oxfam con l’augurio di utilizzarli per chi ne avesse davvero bisogno, Christopher parte a bordo della sua auto per una avventura di due anni che lo condurrà prima al confine con il Messico e poi, finalmente, nel grande Nord.

Qui Christopher, che nel frattempo ha cambiato nome e fatto perdere le sue tracce alla famiglia, vivrà per mesi in armonia con la natura, cacciando, nutrendosi di vegetali e vivendo all’interno di un bus abbandonato, il Magic Bus, dove verrà ritrovato morto da due cacciatori, nel settembre 1992. Aveva 24 anni e si ipotizza sia morto di fame, forse in seguito all’ingestione accidentale di bacche velenose.

Il Magic Bus è oggi una leggendaria meta per i visitatori più estremi e dato che sembra che qualcuno sia addirittura morto per raggiungerlo, sul sito ufficiale sono state inserite le informazioni per poter arrivare al Bus facendo fronte, per quanto possibile, agli orsi, alle zanzare e alle altre numerose insidie che le Terre Selvagge possono riservare.

Into the wild foto per articolo

L’ultimo autoscatto di Christopher, ritrovato nella sua macchina fotografica.

 

 

 

Valdostana di origine e milanese d'adozione, è laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Ha conosciuto…