Scrivere di Denia e della Costa Blanca per me è un po’ come scrivere di casa. I miei genitori hanno una casa qui e ci passo le vacanze da quando avevo 4 anni, per cui ogni posto per me evoca ricordi, profumi, sapori, e non è un semplice posto, ma fa parte del mio vissuto. Sarà difficile riassumere in poche righe tutto questo, ma vale la pena farlo, per farvi conoscere la mia Spagna.

Denia è la capitale della Costa Blanca, una zona della Comunità Valenciana che si trova tra Valencia ed Alicante ed è bagnata dal mar Mediterraneo. La lingua ufficiale è il Castigliano, nonostante a scuola e per le strade si senta parlare il valenciano, e guai a dire che è un dialetto: per tutti si tratta di una vera e propria lingua e stanno facendo di tutto per renderla riconosciuta a livello nazionale ed internazionale.

Questa zona si è evoluta molto dal punto di vista turistico negli ultimi vent’anni. Quando sono arrivata, a fine anni 80, non era altro che un’immensa distesa di aranceti, con qualche piccolo paesino di pescatori e pochissimi servizi per i turisti. Ora c’è persino un portale turistico che promuove le iniziative e i servizi di tutta la regione in modo congiunto.

Nonostante tutto credo che il turismo non abbia fatto perdere il fascino di queste terre, che si conserva inalterato e rende la Costa Blanca un posto ideale per chi vuole trascorrere l’estate in Europa, al caldo, tra buon vino, paella, flamenco e tanto mare.

QUANDO ANDARE

La Costa Blanca è una meta adatta a tutte le stagioni e offre svaghi, feste e attrazioni praticamente tutti i mesi. Dalle Fallas di Valencia a Marzo, ai Moros y Cristianos di Agosto, alle Feste di Benidorm a ottobre. Ogni mese ha le sue particolarità. I mesi più freddi sono Gennaio e Febbraio, che potete riservare ad un weekend a Valencia.

DA NON PERDERE


deniaDenia
: capitale della Costa Blanca, questa piccola città di circa 50.000 abitanti offre storia, natura e mare. Il suo nome originale deriva dal latino Dianum, in onore a Diana, la dea romana della luna e della caccia. Sulle rovine della Denia romana venne edificato un castello visitabile tutt’oggi, che sovrasta la città dall’alto di una collina. Da non perdere in una visita della città sono: il castello, che ospita un museo etnografico; la città vecchia con le strette stradine che portano al castello; la zona del porto con ristorantini, bar e negozi di ogni genere; il mercato comunale coperto, dove potrete fare uno spuntino con i prodotti locali e las Rotas, bella passeggiata sul mare che parte dalla Playa de la Marineta Casiana, dove potrete provare attività sportive di ogni tipo, dallo yoga al paddle surf alle moto d’acqua.


20160814_233008Altea:
 uno dei simboli della Costa Blanca, questa piccola città si divide in una parte alta, la vecchia Altea e la parte bassa che corrisponde alla città moderna. La città vecchia è situata in cima ad una collina da cui si gode di una splendida vista sul mare. Casette bianche con terrazze si susseguono per lunghe e strette stradine di ciottolato, su cui si alternano negozi di artigianato locale e ristorantini con vista sul mare. Un vero bijou per gli amanti della tranquillità e della buona cucina mediterranea. Consiglierei probabilmente una visita di sera, quando la chiesa parrocchiale, che domina la piazza principale con la sua cupola blu si illumina. La parte moderna della città invece ha un bel lungomare e ottime spiagge. Da non perdere il Castell de l’Olla, lo spettacolo di fuochi artificiali sul mare che si tiene ogni anno ad agosto e incanta migliaia di turisti da tutto il mondo.

 

Square of Saint Mary's and Valencia Cathedral Temple in old town.Spain .

Valencia:  capoluogo della Comunidad Valenciana, Valencia è la terza città più abitata dopo Madrid e Barcellona. Il centro è abbastanza piccolo e rappresenta la meta ideale per un weekend con gli amici o in coppia. Si gira comodamente a piedi, ma se volete potete prendere i numerosi autobus, l’autobus turistico o la metro. Da visitare: la Cattedrale, dove i valenciani sono orgogliosi di ospitare il Sacro Graal (una copia? sì, no, non si sa…); il Mercato Centrale, dove si può stuzzicare o pranzare; Plaza del Ayuntamiento con gli splendidi palazzi in stile ottocentesco; il quartiere del Carmen e le porte medievali e la Città delle Scienze, complesso moderno che ospita musei e uno degli acquari più grandi d’Europa. Infine, se ne avete il tempo, potete visitare il parco dell’Albufera, appena fuori Valencia, una riserva naturale che ospita fenicotteri rosa. Tra spiagge, tapas, e tanta vita notturna, non avrete mai un momento di noia.

 

guadalestGuadalest: piccolo paese nell’entroterra, Guadalest è soprattutto famoso per il suo castello medievale e per i numerosi musei, tra cui quello delle miniature, quello delle auto storiche e quello degli strumenti di tortura. Adatto per famiglie con bambini o per un giro in compagnia.

 

dscn7758Elche: situata vicino ad Alicante, è famosa soprattutto per il suo Palmeral con oltre 200.000 palme. Simbolo della città è la Dama di Elche, scultura di origine iberica del V-VI sec a.C. L’originale è conservato a Madrid, ma una copia è ancora conservata nel Museo Archeologico. Consiglio una visita a questo museo molto interessante, con tante installazioni interattive, che vi consentirà di avere una panoramica completa sulla storia della zona e più in generale della Spagna, dalla preistoria ad oggi. Infine, se capitate ad Elche ad agosto, non perdetevi il “Misteri”, rappresentazione religiosa medievale in costume che attira turisti da tutto il mondo.

 

benidorm-fbook-1Benidorm: una piccola Miami, con locali, parchi di divertimento e tanta vita notturna, Benidorm non è la città che non dorme mai, anzi. Di giorno sembra deserta, mentre di notte si trasforma e si riempie di giovani che sfilano da un locale all’altro. La si riconosce da lontano per i suoi tantissimi grattacieli in prima linea sul mare. A parte questo aspetto avvenieristico, il centro storico è molto caratteristico e conserva un lato più tradizionalista. Una chicca da non perdere è la vista sul mare dalla Placa del Castell, un piccolo angolo di Paradiso.

 

Calpe20160925_130402: conosciuta soprattutto dai ciclisti per i suoi dintorni, Calpe è famosa ai più per il suo Peñon d’Ifach, parco naturale con un promontorio dal profilo singolare. Il parco è perfetto per chi vuole fare trekking, ma anche per farsi un bagno nelle acque limpidissime che lo circondano. Ottima la spiaggia attrezzata in centro.

 

alicanteAlicante: situata nella parte meridionale della costa Blanca, Alicante è una graziosa città che riserva molte sorprese. Dalle spiagge incantevoli come Playa del Postiguet o la Playa di San Juan, si può raggiungere il porto ed effettuare un’escursione all’isola di Tabarca, piccola isola di pescatori dalle acque cristalline. Dal porto si raggiunge anche l’Esplanada de España, lungo viale alberato con bancarelle e ristorantini. L’attrazione di Alicante è  il Castillo de Santa Bárbara, l’imponente fortezza risalente al periodo arabo. Da visitare anche il Barrio de Santa Cruz, la città vecchia, con le sue strette stradine, la Cattedrale, i palazzi storici e le botteghe tradizionali.

CURIOSITÀ

Almuerzo: Ogni mattina, verso le 10.30 – 11 tutta la Spagna si ferma per l’almuerzo, che è una sorta di pranzo pre-pranzo: operai e impiegati negli uffici si fanno una pausa caffè, che in Costa Blanca si traduce con un panino e una bibita. E’un rito sacrosanto, quasi come la siesta messicana.

Festività: la Costa Blanca, come tutta la Spagna, ha tutta una serie di feste e festività che si susseguono durante l’anno, feste molto affollate in cui la gente si ritrova e si diverte. Ogni avvenimento, anche nei paesini minuscoli, è un pretesto per stare insieme e far festa. Qui le più importanti. Molto particolare la sfilata dei Moros y Cristianos, una rappresentazione in costume della conquista araba e della resistenza cristiana. Gruppi di persone in costume sfilano a braccetto per le strade seguiti da bande che suonano musiche tradizionali. Un vero spettacolo da non perdere.

CUCINA

La cucina spagnola rientra nello stile mediterraneo, per cui ottima e molto varia. Da provare assolutamente sono la paella di carne, di pesce, mista o di verdure (vedi sezione ricette), la fideuá (simile alla paella ma fatta con la pasta), il gazpacho (simile ad un frullato di verdure, da consumare freddo d’estate), il pisto (simile alla nostra peperonata), la salsa alliolli (una maionese tipica a base di aglio. Viene servita nei ristoranti come accompagnamento al pane). E poi tanto pesce, servito in mille modi con o senza salse, le insalate miste in stile moderno, in cui gli chef si sbizzarriscono con abbinamenti peculiari. Il tutto da accompagnare ad un buon bicchiere di sangria.

LOGISTICA

Raggiungere la Costa Blanca è molto semplice. Potete prendere una qualsiasi compagnia low-cost che vi porta all’aeroporto di Valencia o di Alicante. Entrambi gli aeroporti sono collegati molto bene alle città tramite metro (nel caso di Valencia) o bus (nel caso di Alicante). Potete noleggiare un’auto nei vari chioschi in aeroporto o direttamente dall’Italia. Altrimenti, ci sono autobus e treni che collegano i vari paesini della Costa Blanca.

http://www.beniconnect.com/

http://www.renfe.com/

Potete anche affittare delle bici e percorrere dei tratti di costa – ci sono splendidi percorsi sulla spiaggia oppure all’interno, immersi tra aranceti e vigneti.