Bologna e piove, parafrasando il mitico Capitan Fede Poggipollini. Se siete a Milano, il tempo fa schifo e avete magari un ospite straniero a casa, l’unica carta che potete giocarvi per fargli amare l’Italia anche con il diluvio è prendere un treno e, in un’oretta e mezza raggiungere Bologna.
Perché Bologna? Facile, Bologna è l’unica città in Italia – o almeno credo – a consentirvi di camminare sotto chilometri e chilometri di portici senza mai aprire l’ombrello. Geniale no?
E così eccoci qui, in un sabato di fine novembre a percorrere i portici bolognesi e ad assaporare questo primo assaggio di Natale.

  • Piazza Maggiore
    Piazza Maggiore
  • Piazza Maggiore
    Piazza Maggiore
  • Piazza Maggiore
    Piazza Maggiore
  • Portici
    Portici
  • Portici
    Portici
  • Basilica di San Petronio
    Basilica di San Petronio
  • Basilica di San Petronio
    Basilica di San Petronio
  • Basilica di San Petronio
    Basilica di San Petronio
  • Basilica di San Petronio
    Basilica di San Petronio
  • Biblioteca Salaborsa
    Biblioteca Salaborsa
  • Portici
    Portici
  • Basilica di Santo Stefano
    Basilica di Santo Stefano
  • Basilica di Santo Stefano
    Basilica di Santo Stefano
  • Basilica di Santo Stefano
    Basilica di Santo Stefano
  • Piazza della Mercanzia
    Piazza della Mercanzia
  • Torre degli Asinelli nella nebbia
    Torre degli Asinelli nella nebbia
  • Torre degli Asinelli
    Torre degli Asinelli
  • Parco della Montagnola
    Parco della Montagnola
  • Ricordi di guerra
    Ricordi di guerra

Quando andare

Quando volete, approfittatene nelle giornate di pioggia. Vi consiglio di trascorrere qui anche la sera. Quando le luci si accendono la piazza acquista un fascino particolare. Seduti sui gradini della Basilica di San Petronio, il tempo sembra fermarsi.

Da non perdere

  • Ovviamente Piazza Maggiore, con la fontana del Nettuno (in questo periodo non si vede, è in restauro) e la Basilica di San Petronio, molto più bella dentro che fuori.
  • Una volta in piazza non dimenticate di entrare nella Biblioteca Salaborsa. L’interno è stupendo, una biblioteca moderna che mantiene lo stile classico con le caratteristiche volte.
  • Salire i 498 gradini della Torre degli Asinelli è d’obbligo persino in una giornata di nebbia come oggi. Non abbiamo potuto ammirare il panorama dall’alto ma il brivido delle vertigini guardando la tromba delle scale salendo, è assicurato con qualsiasi clima.
  • Poco distante dalla Torre c’è un’altra meraviglia: la Basilica di Santo Stefano, antichissimo complesso in stile romanico che probabilmente è tra le cose che mi sono piaciute di più in assoluto.
  • Fermatevi per un caffè in Piazza della Mercanzia.
  • Una volta terminata la visita ai monumenti principali, vi consiglio di perdervi tra i mille portici e camminare senza meta assaporando la città.
  • Di Bologna mi piace lo spirito. Città universitaria, con una forte tradizione politica di sinistra, vi offrirà ottime performance di artisti e musicisti di strada. Oggi abbiamo avuto la fortuna di assistere alla performance di Damat
  • Uno sguardo anche alla storia. Bologna porta con sé i segni della seconda guerra mondiale e della lotta partigiana. I suoi muri sono una memoria storica collettiva.
  • Due passi al Parco della Montagnola. Mi è piaciuto il camminamento con i lampioni in stile francese.

Curiosità

Ho scoperto che a Bologna ci sono alcuni piccoli canali tra le case. Buttate un occhio alla ‘finestra sui canali’ in via Piella.

dscn6721

Cucina

Tortellini e mortadella! Non dimenticatevi di acquistare prima di ripartire una scatola di tortellini freschi da fare in brodo!
Vi consiglio di fermarvi alla Bottega dei Portici 

dscn6730 dscn6729
A metà novembre si tiene ogni anno il Cioccoshow e quest’anno ho avuto la fortuna di capitarci in mezzo. Mica male!

 dscn6782

Tags:

Valdostana di origine e milanese d'adozione, è laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Ha conosciuto…