Per il ponte dell’8 dicembre del 2015 abbiamo deciso di andare ad Atene, stuzzicati dall’idea di visitare questa città senza le consuete masse di turisti e senza sole cocente e la scelta si è confermata vincente. Il programma dei 5 giorni prevedeva ad un certo punto di lasciare Atene per visitare i dintorni noleggiando una macchina. Impossibile, siamo stati colpiti dalla sindrome di Stendhal e non abbiamo potuto fare altro che recarci alla reception dell’hotel per capire come prolungare la permanenza nella capitale. Atene ha una ricchezza di reperti da stare male. In un minuto vi si materializzeranno sotto gli occhi tutte le cose studiate per anni a scuola e gli antichi vasi raffiguranti scene di vita e di guerra, presenti su ogni libro di studio, adesso sono lì attorno a voi, in centinaia e centinaia di esemplari. Non riuscirete a staccarvi! L’acropoli è pazzesca. Ma ci sono reperti a ogni angolo di strada. Persino la stazione della metropolitana si trasforma in museo: intere pareti in vetro consentono di vedere gli strati trovati nel corso degli scavi.
La città di per sé purtroppo è un po’ trasandata: se non ci fossero cani randagi, spazzatura, selciato sconnesso e illuminazione scarsa, sicuramente avrebbe un’altra faccia. Ma questi sono solo dei dettagli perché la bellezza e la storia che respirerete a ogni angolo di questa culla della civiltà, vi faranno dimenticare tutto il resto.

  • Partenone
    Partenone
  • Cariatidi
    Cariatidi
  • Acropoli, teatro di Dioniso
    Acropoli, teatro di Dioniso
  • Acropoli, teatro di Dioniso
    Acropoli, teatro di Dioniso
  • Acropoli, teatro di Dioniso, particolare
    Acropoli, teatro di Dioniso, particolare
  • Acropoli
    Acropoli
  • Acropoli
    Acropoli
  • Museo dell'Acropoli
    Museo dell'Acropoli
  • Museo dell'Acropoli
    Museo dell'Acropoli
  • Museo dell'Acropoli
    Museo dell'Acropoli
  • Tempio di Zeus
    Tempio di Zeus
  • Tempio di Zeus
    Tempio di Zeus
  • Tempio di Zeus
    Tempio di Zeus
  • Cattedrale di San Nicola, Pireo
    Cattedrale di San Nicola, Pireo
  • Cattedrale di San Nicola, Pireo
    Cattedrale di San Nicola, Pireo
  • Cattedrale di San Nicola, Pireo
    Cattedrale di San Nicola, Pireo
  • Museo archeologico, Pireo
    Museo archeologico, Pireo
  • Museo archeologico, Pireo
    Museo archeologico, Pireo
  • Museo archeologico, Pireo
    Museo archeologico, Pireo
  • Il Licabetto in lontananza
    Il Licabetto in lontananza
  • In cima al Licabetto
    In cima al Licabetto
  • Museo archeologico nazionale di Atene
    Museo archeologico nazionale di Atene
  • Museo archeologico nazionale di Atene
    Museo archeologico nazionale di Atene
  • Maschera di Agamennone, Museo archeologico nazionale di Atene
    Maschera di Agamennone, Museo archeologico nazionale di Atene
  • Monastiraki
    Monastiraki
  • Nella Agorà
    Nella Agorà

Quando andare

Sempre, tranne che in estate! A inizio dicembre è un momento magico perché non c’è tanta gente in giro e il clima è perfetto per poter camminare per ore tra i vicoli cittadini senza morire di caldo.

Da non perdere

  • L’Acropoli e il Partenone, ovviamente. Potrete perdervi per ore tra queste maestose rovine, guida alla mano, per coglierne ogni più piccolo dettaglio.
  • L’imponente Museo dell’Acropoli, che raccoglie tutti i reperti rinvenuti nel corso degli scavi. Bellissima la vetrata che dà sul Partenone.
  • Con il City Sightseeing potrete raggiungere comodamente la zona del Pireo e visitare la Cattedrale di San Nicola e il Museo archeologico, dove potrete ammirare la magnifica statua di Atena risalente al IV sec. a.C.
  • Il Museo archeologico nazionale di Atene, dove rischierete di impazzire alla vista della collezione di ori funebri, tra cui la Maschera di Agamennone risalente al XVI sec. a.C.
  • La vista di Atene dall’alto del Licabetto, il promontorio che domina la città.
  • Una passeggiata attorno al tempio di Zeus per ammirare le magnifiche colonne.
  • L’Arco di Adriano illuminato di notte.
  • Entrate in tutte le chiese ortodosse che incontrerete: le loro icone e la ricchezza dei decori vi lasceranno senza fiato.
  • Una serata alla Plaka, il quartiere più caratteristico di Atene dove assaporare la vostra razione di moussaka ascoltando i suonatori di sirtaki!
  • Una passeggiata nella agorà, immersi nella sua suggestiva atmosfera e sforzandovi di immaginarvi in tunica.
  • Un giro tra le bancarelle di Monastiraki, uno dei luoghi più caratteristici della città.

Curiosità

L’aria di crisi si respira un po’ ovunque e non è leggenda che alcuni posti non accettino pagamenti elettronici.

Curiosità 1
Una delle cose assolutamente da non perdere sono i militari di guardia agli edifici chiave della città: in uniforme tradizionale, marciano in una maniera assolutamente curiosa per ore. Vietato ridere.

Curiosità 2 Curiosità 3
A dicembre la città è completamente arancione di mandarini! Ci sono alberi ovunque, ma temo siano meramente decorativi dato che Angelo ha sputato per un’ora dopo averne assaggiato uno.

Curiosità 5
Infine, ad Atene si respira l’influenza ottomana. Mi ha colpito molto la presenza di suq in perfetto stile arabo, ma dedicati ai prodotti tipici greci.

Curiosità 6

Cucina

Moussaka, moussaka e ancora moussaka. Questo mix tra lasagna e parmigiana vi farà impazzire. Non ho praticamente mangiato altro!

Cibo 2
Ah, occhio ad ordinare i vassoi con “un po’ di tutto”. La prima sera ci abbiamo lasciato giù 90 euro.

Cibo 1
Altro scivolone è stata l’acqua Fiji in un ristorante francese, dove siamo stati con alcuni amici. Quando il cameriere ce l’ha presentata tipo bottiglia di Champagne, ormai era troppo tardi 🙂

Curiosità 7

Info logistiche

Abbiamo soggiornato all’Hotel Acropolis Select e ci siamo trovati davvero bene. Il rapporto qualità prezzo è imbattibile e la posizione è ottima: in 5 minuti a piedi siete in pieno centro.
Qui più che da altre parti, abbiamo sfruttato pienamente i bus City Sightseeing, facendoci trasportare lungo le tratte proposte per due giorni di fila!
Per visitare l’Acropoli e tutte le altre opere, c’è un biglietto unico con più pass, da conservare per tutta la durata del soggiorno. Ricordatevi che molti accessi terminano alle 15.00, per cui è bene sfruttare al massimo le mattinate e che per salire al Partenone servono scarpe comode e allacciate, dato che la strada è sterrata e piena di sassi.

 

 

Tags:

Valdostana di origine e milanese d'adozione, è laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano. Ha conosciuto…